Certamente la proposta migliore per conoscere le parti nascosti dell'isola, le quali si può avvicinare facilmente soltanto dal mare, è il giro dell’isola L'ora ideale per la partenza è all 10 in matina. Il posto che è proposto per la partenza: Kapsali. Possiamo utilizzare una nave marina. Andiamo verso l’oriente. Dopo che passiamo la Grossa Punta, contramo il primo golfo in cui ci arresteremo per il nuoto. È la piccola spiaggia “Kyriakulu”. Perchè non esiste l'accesso dalla rete stradale, la spiaggia è deserta e siamo gli ospiti unici. Allora, possiamo godere la tranquillità. Dopo entriamo in nostra nave e continuiamo perimetrica. Passiamo alla spiaggia Halkos, i capi Gaidaros e Kapello e precisamente in seguito ci siamo trovati nel golfo chiuso di Vrulea, il qualle ha una spiaggia sabbiosa molto piccola. Con una maschera possiamo vedere la parte inferiore di golfo che è incantevole inoltre, i molti pesci piccoli che nuotano nel suo mare cercano lui che conosce apprezzare il sapore marino!
La nostra piccola corsa continuà passando dalle spiaggie Firi Ammos e Komponada e dopo arriviano al Vlychada, una spiaggia molto vicina a Kaladi, una spiaggia molto famosa. L'idea migliore per questa spiaggia è il soggiorno di notte, però per un altro giorno perchè per oggi non abbiamo finito. Lascando il Kaladi, il Paleopoli e l’Avlemonas, ci dirigiamo nelle isole Dragonares. La piccola Dragonara ha costituito santo durante gli anni classici, dove i marinai offrivano voti nei superi per continuare la loro corsa. È conosciuto che il mare di Citera è molto truce, particolarmente durante l’inverno. Siamo gia nella parte più orientale dell'isola e passeremo le coste da Diakofti, Agia Pelagia per arrivare alla spiaggia Furni, che si trova dopo il Makria Punta e poco prima il villaggio Platia Ammos. Sono le 3 di pomeriggio. Cucineremo i pesci, mangeremo e berremo il vino rosso locale. Il capo Spathi ci aspetta. Riuniamo ed andiamo. In Spathi è trovato il faro inglese di Mudari e il "simatorio" e facciamo delle Foto. Siamo nella porte più nordico dell'isola. Andiamo giù le coste occidentali con il sole che illumina i versanti scoscesi e multicolori. Dopo la piccola isola di Armenopetra contramo di piccola spiaggia Ocheles.
Più sotto sono trovati l'insenatura di Agios Eleutherios e la spiaggia di Lykodimu che sono offerti per nuoto di pomeriggio. Partendo, andiamo all’insenatura di Mylopotamos. È poco dopo il Krifo Gialo e Fokospilies. Non avvicinarsi le foche se sono trovati li perché sono stati impauriti e possono essere feriti dalla fuga violenta. Il Messa Nisi (Isola Dentro) ed Exo Nisi (Isola Fuori) sono punti ideali per la pesca nell'insenatura di Mylopotamos. Ci dirigiamo alla fine dell'insenatura, nel capo di Limniona dove esiste la spiaggia omonima. Passando il capo, incotriamo il piccolo porto di Limnaria, il Xeronis, l’isola Lydia, il Struggili e il Karavonisi. Vediamo già il Chitra, la piccola isola che è tanto conosciuto e tutti possiamo vederla da Kapsali e Chora. Lo avviciniamo dall’ ovest, mente il sole ha cominciato ad abbassare piuttosto. Entriamo con la nave caverna di Chitra. La luce non entra da nessuna parte, solo tramite la riflessione che fa il sole nella parte inferiore! È un’esperienza fantastica! Possiamo nuotare dentro nella caverna e camminare nella sua estremità. È ora per ritornare nel Kapsali.
Si può selezionare e vedere anche altri punti delle coste, si può arrestate in spiagge differenti, esistono molte che sono offerti per il soggiorno di notte senza nessun disturbo. Si può chiedere dai marinai locali istruzioni. Con la nave ancora sono proposti precorsi, verso Elafoniso e Anticitera per un’escursione in un giorno. |