Andiamo al Giappone, 1904. Un funerale buddista si è appena realizzato. Se chiedi una persona per strada che sta tornando a casa dal funerale ti dirà triste che il famoso poeta Lefkadios Hern è morto.

Lefkadios? Qualcosa ti viene in mente, non è vero? Non esiste un'isola del eptaneso che si chiama Lefkada? Ci hai pensato bene. E se ti diresti che questo poeta è in realtà figlio di una donna dal cognome Kasimati? Ma com'è possibile trovarsi in Giappone? È una grande storia, meglio cominciare dal 1850, l'anno in qui è stato nato Hern. A Citera una giovane ragazza dal nome Rosa Kasimati ha appena incontrato un giovane ufficiale irlandese e si innamorano. Il suo nome, Karolos Hern. Ecco allora i genitori. Continuiamo nell'anno 1850. A Lefkada nasce il piccolo Lefkadios (si vede che hanno preso il nome dall'isola).

Ai suoi sei anni, Lefkadios e la sua famiglia si trovano a Irlanda. Presto la madre lascia la casa e il padre si sposa per seconda volta. Hern si trova a vivere con una zia veramente cattolica, che ha deciso di farlo diventare un chierico, lo manda cosi a Daram per studiare.

Ai diciott'anni Hern prende la decisione più importante della sua vita e comincia il suo viaggio ad America, lasciando dietro un'incompleta vita ascetica. Povero e senza lavoro va prima a Nuova York, poi a Cincinati ed a New Orleans lavorando come reporter fino a diventare caporedattore.

In breve tempo le sue opere diventano famose con tanti ammiratori, però Hern non può conciliarsi al modo di vita americano, non si sente bene in quel ambiente.

Lo incontriamo di nuovo ad India, dove lavora ancora per il giornale ma dedica sempre più tempo ai viaggi, cercando in profondità le cose che lo interessano, e da reporter diventa un viaggiatore filosofo. Non resterà per molto in India, una voce interna li dice di andare verso l'oriente...

Nel 1890 Hern vede per la prima volta “Il Paese del Sol Levante” ed a questo dedico la sua anima, la sua vita e divenne uno dei primi europei che ha dato importanza al paese, per questo è stato amato da tutti. In poco tempo Hern non si distingue da un giapponese, si veste con vestiti tradizionali, parla la loro lingua e si sposa con una nobile e bellissima giovane giapponese. Insegna all'università di Hong Kong l'inglese ed è amato da tutti i studenti e da tutto il popolo.

Hern divenne buddista, a cercato in profondità la filosofia e la religione. Hern ha basato quasi tutte le sue opere al Giappone. Poesie, racconti e ricerche, tutto dedicato al Giappone. Ha portato il mondo occidentale al Giappone e lo ha presentato con il suo modo. Dopo la sua morte nel 1904 continua ad essere onorato dai giapponesi con feste e dedicazioni.