Citera è un'isola piena di ricchezze naturali che creano un mosaico offrendo così multiple emozioni al visitatore.

Non è occasionale che la metà dell'isola è stata proposta per entrare nella Protezione e Conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali Natura 2000 (GR3000007), a causa dell'importante bio varietà con tante specie di flora e fauna endemica ed anche a causa dell'importanza degli uccelli migratori.

Generalmente si tratta di un'isola di grande varietà, entro una piccola distanza qualcuno ha la possibilità di vedere pinete, zone con gariga e timo che danno il proprio posto a uliveti, forre tutte verdi e burroni che creano piccole cascate, montagne con un panorama meraviglioso e spiagge a sabbia o a ciottoli.

L'isola è rimasta vergine con il passare degli anni, non si è sacrificata allo sviluppo del turismo, offrendo cosi al visitatore divertimento e esplorazione dentro la natura.
Uno dei più bei paesi dove puoi venire a contato con la natura e quello di Mylopotamos, un paese tradizionale con ricca vegetazione e tanta acqua. Il cuore del paese è il piccolo fiume che lo attraversa, andando a finire nelle cascare di Neraida (Fata) e nei mulini. Chi vuole può fare il bagno nelle acque delle cascate e seguire il loro flusso che porta ai mulini d' acqua.

Luoghi della stessa bellezza ci puoi trovare anche alla zona di Portokalia al paese di Karavas al nord dell'isola, ma anche a Vrysi che si trova tra il paese di Mitata e di Viaradika, dove qualunque può attraversare i due burroni e godere il bellissimo percorso. Un percorso più difficile è quello del burrone di Paleochora un posto veramente bello ma anche inospitale. Il burrone consiste passaggio per gli uccelli migratori e inoltre lì si osserva una grande quantità dell'albero cretese Acer e di altre piante. In ogni caso dobbiamo essere attenti per la sicurezza dei viandanti.

Il più grande passaggio degli uccelli migratori è l'isola di Anticitera. Negli ultimi anni si sono aumentate le ricerche scientifiche dalla Società Ornitologica Greca e si usa come stazione ornitologica con tanti osservatori d'uccelli, offrendo cosi all'isola una specie di turismo alternativo.