Citera e Anticitera, sono due isole con una storia che durra da secoli, per questo ha anche un'enorme ricchezza di zone e di reperti storici ed archeologici.

Gli amanti della storia e della cultura possono andare alla grotta di “Chousti” a Diakofti, dove gli scavi archeologici hanno portato alla luce reperti del 5000a.C., possono anche salire con una certa difficoltà, alla collina di Paleokastro dove c'era l'antica capitale dell'isola. Lì troverete i tempi Agi Anargyroi, Kosmas e Damianos che sono stati costruiti al posto del antico tempio dei Dioskouri, Kastora e Polydefki. Più su intorno al tempio di San Giorgio della Monte (Agios Georgios tou vounou) scavi recenti hanno trovato un tempio dell'età geometrica.

A Paleopoli, dopo l' informazioni che prenderete dal Museo Archeologico, potrete vedere molti templi minoici con una camera ed anche parti del castello che proteggeva il porto di Scandia, fino i primi anni bizantini (VII secolo). Dalla strada che porta a Avlemonas o a Diakofti potete vedere le antiche cave.

I castelli di Citera sono veramente impressionanti. Paleochora, un regime bizantino dedicato San Demetrio (Agios Dimitrios), è ancora cosi come lo ha lasciato il pirata giannizzero Ariadeno Barbarossa che lo ha distrutto nel 1537. Dal castello di Mylopotamos vedrete molte chiese bizantine mentre dal castello di Chora, recentemente conservato e restaurato vi lascerete alla magica vista che arriva fino ad Anticitera e Creta! Ben mantenuto e accessibile è il castello di Avlemonas, una fortezza che nei tempi del dominio veneziano proteggeva il nuovo porto di Scandia.

Negli ultimi anni ad Anticitera facevano sistematicamente ricerche sull'Egila (Aigila). Una città del IV secolo a.C., di 300.000 mq e circondata di mura. I suoi abitanti avevano come lavoro la pirateria, derubando le navi che viaggiavano dal Egeo verso l'oriente.

A “Chousti” ed a “Egila” gli scavi si fanno ogni luglio, agosto e settembre dando ai visitatori l'opportunità di vedere gli scavi e i luoghi archeologici ed aiutare volontariamente.