Il sentimento religioso vive nelle anime degli abitanti di Citera. Protettori della fede è della tradizione sono le 350 chiese e i monasteri storici dell'isola.

Senza dubbio la venerazione più importante di Citera e il punto di riferimento di tutti i citeriani, il monastero della Madonna Myrtidiotissa (Iera Moni Panagias Myrtidiotissas) dove si conserva anche il cimelio dell'isola: l' icona miracolosa della Madonna, probabilmente opera di San Luca Evangelista, che è stata trovata miracolosamente a Citera nel XVI secolo (secondo un'altra tradizione è stata trovata nel XI secolo). Il monastero celebra il 15 agosto (Dormizione della Madonna) e il 24 settembre, il ricordo della scoperta dell'icona della Madonna e del miracolo della guarigione del paralitico, dove centinaia di persone vengono da tutta Grecia ma anche dall'estero. Inoltre, vale la pena venire a Citera nella prima domenica della Quaresima e vedere il costume religioso più importante dell'isola: Il giro della Madonna (Gira tis Panagias). Decine di fedeli portano a piedi l'icona della Myrtidiotissa dal monastero fino a Chora (16km), dove rimane per 40 giorno. Il lunedì dell'Angelo, portano l'icona a tutti i paesi di Citera entrando ad ogni tempio che trovano per strada, per arrivare in fine al monastero, la Domenica delle Mirofore.

La venerazione di Santa Elesa (Agia Elesa), che ha sofferto a Citera nel 375d.C., si trova in uno dei posti più alti dell'isola. Ha una vista meravigliosa. La venerazione viene celebrata nel 1o agosto, il giorno della sofferenza.
Il Monastero Sacro di San Teodoro (Iera Moni Osiou Theodorou) si trova fuori di Potamos, lì dove San Teodoro, proveniente dalla Koroni di Messinia, ha fatto la vita ascetica nel 900d.C. Nel Monastero viene conservato il sacro teschio del Santo. Celebra il 12 maggio, il giorno della morte del Santo.

Il Monastero di Agia Moni, si trova sulla montagna sopra di Diakofti. Un Monastero dedicato alla Madonna e alla metamorfosi di Gesù. Celebra il 6 agosto.
Ad Anticitera si trova la venerazione di Agios Myronas, santo patrono dell'isola. Nel tempio viene conservato il cimelio sacro dell'isola: l'icona del Santo, che è stata trovata sull'isola di Anticitera quando era deserta (1423-1782). Viene celebrata con una festa tradizionale cretese il 16&17 agosto dove centinaia di persone vengono da tutta Grecia.

A Kapsali si trova la venerazione di San Giovanni sul dirupo (Agios Ioannis en krymno). Si tratta di una chiesa-grotta, dove secondo la tradizione San Giovanni Evangelista è restato lì fino la sua partenza per Patmos, per scrivere l'Apocalisse.

Concludendo potete chiedere di visitare alcune delle chiese bizantine e postbizantine, che si trovano su tutta l'isola. La maggioranza delle chiese è decorata con affreschi e con icone portabili.