Il monastero più grande di Citera! Si trova nella zona di Myrtidia al ovest dell'isola ed è costruito tra tanti mirti (myrties)! L'icona della Madonna Myrtidiotissa è il cimelio più importante dell'isola e protettrice dei citeriani. La tradizione dice che un contadino aveva sognato un angelo che li indicava un posto, lì dove aveva lasciato le sue pecore. Dentro un mirto c'era un'icona con la Madonna. Il contadino si è svegliato ed è andato dove il sogno li diceva ed ha trovato l'icona. L'ha presa con lui a casa sua che era nel paese di Kalokerines. La notte l'icona spariva e tornava al mirto.



Il contadino ha visto di nuovo l'angelo che li diceva che l'icona doveva rimanere lì. Cosi il contadino ha costruito una piccola chiesa vicino il mirto dove ha messo dentro l'icona e l'ha nominata Myrtidiotissa. Questa piccola chiesa esiste fino ad oggi, dentro c'è l'icona della Madonna, promessi dei visitatori, grandi candele fatte dai preti ed altre piccole icone. Quando è stata trovata l'icona non aveva le dimensioni di oggi, che è dentro una cornice di legno. Nel 1837 il legno è stato rivestito con fogli d'oro, dall'artista Nikolaos Spithakis. Sull'icona si vedono soltanto i due visi, ma ormai neanche questi, solamente due figure. Sui fogli d'oro vengono rappresentati i tre miracoli di Myrtidiotissa. Il miracolo del ritrovamento, la guarigione del paralitico e il miracolo della salvezza della fortezza della città di Citera dal fulmine del 1829. Sulla prima chiesa, nel 1857, è stato costruito il nuovo tempio con stile di triplice navata. Al nord e al sud della chiesa si trovano le celle dei fedeli che visitano il monastero nel periodo del digiuno del “Dekapentismo” (primi 15 giorni d'agosto). L'opera più bella del monastero è il campanile con il volto, di 26 metri con archi sulle facciate dei quattro piani, creati dall'artista Nikolaos Fatseas. Senza il monaco prete Agathaggelos Kalligeros non si sarebbe fatto niente. Negli anni delle invasioni dei pirati, hanno portato l'icona alla fortezza della città di Citera al omonimo tempio per proteggerla. Il costume religioso più grande è quello di portare in processione l'icona, la domenica della Quaresima da Myrtidia a Chora. Il giro dell'icona dura 15 giorni e passa da tutti i paesi dell'isola. Sono tanti i fedeli che la seguono per tutti i 15 giorni! Il monastero di Myrtidiotissa celebra il 24 settembre, il giorni del suo ritrovamento.